Lavoro in spazi confinati: i rischi per il lavoratore

Pubblicato il 22/01/2020 09:33:10
Categorie: Sicurezza e valutazione dei rischi

Secondo l'OSHA (Occupational Safety and Health Administration), un ambiente confinato è uno spazio abbastanza grande da permettere l'accesso occasionale di un lavoratore, che crea limitazioni di ingresso e uscita, che non è progettato per essere occupato continuativamente da un lavoratore.

Spazi confinati

Uno spazio confinato può essere raggiunto previa un permesso speciale di accesso che identifica le possibili condizioni di rischio:

  • rischio di atmosfera pericolosa;
  • rischio di seppellimento;
  • rischio di intrappolamento;
  • rischio grave di altra natura.

La classificazione identifica tre tipi di spazi confinati:

  1. Alto e immediato rischio per la salute/vita del lavoratore (mancanza di ossigeno, atmosfere infiammabili o esplosive, concentrazione di sostanze tossiche.
  2. Rischio infortunio non immediatamente pericoloso per salute/vita.
  3. Rischio trascurabile che non influisce sul lavoro.

Negli spazi confinati il rapporto tra il volume dello spazio e l'apertura per lo scambio di aria con l'esterno sono ridotti, questo rende gli ambienti particolarmente rischiosi in termini di inquinamento.

Nel Testo Unico in materia di Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008) viene specificato il divieto di accesso agli ambienti confinati sospetti di inquinamento previa verifica di assenza di pericoli che possano mettere a rischio l'integrità e la vita dei lavoratori.

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